Guida Michelin 2019. Tutte le nuove Stelle d’Italia

http://www.factorystylemag.it/wp-content/uploads/2018/11/G_72f630ec81.jpg

La Rossa e le nuove Stelle d’Italia.
Venerdì 16 Novembre, a Parma, all’Auditorium Paganini è stata presentata la Guida Michelin 2019.
Tante sorprese. Tante nuove stelle entrano nel firmamento della ristorazione italiana d’eccellenza.

Sono 10 i ristoranti premiati con le Tre Stelle Michelin, il massimo riconoscimento della guida. Nella Top Ten entra, con Tre Stelle Michelin, il ristorante Uliassi di Senigallia, Ancona. E’ lui il decimo chef a conquistare quest’anno le 3 Stelle. Un traguardo importante per lo chef Mario Uliassi.
I nove ristoranti italiani che riconfermano le Tre Stelle Michelin 2019 sono:

  • Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), della famiglia Cerea;
  • Dal Pescatore, a Canneto sull’Oglio (Mantova), di Nadia e Giovanni Santini;
  • Enoteca Pinchiorri, a Firenze, di Annie Feolde e Riccardo Monco;
  • La Pergola, a Roma, di Heinz Beck;
  • Le Calandre, a Rubano (Padova), di Massimiliano Alajmo;
  • Osteria Francescana, a Modena, di Massimo Bottura;
  • Piazza Duomo, ad Alba (Cuneo), di Enrico Crippa;
  • Reale, a Castel di Sangro (L’Aquila), di Niko Romito;
  • St.Hubertus, a San Cassiano (Bolzano); di Norbert Niederkofler entrato con la Terza Stella Michelin nella Guida Michelin 2018.

Nessune nuove Due Stelle Michelin in questa edizione della guida.
Le nuove Stelle Michelin 2019 sono 29, soprattutto giovani chef! Un bel segno per la ristorazione italiana!
Citiamo con moltissimo piacere:

1. A Porto Cervo, Confusion Lounge, Italo Basso
2. A Catania, Sapio di Alessandro Ingiulla
3. A Taormina, Saint George by Heinz Beck chef Giovanni Solofra
4. A Santa Cristina d’Aspromonte, Quafiz di Antonino ‘Nino’ Rossi
5. A Savelletri, Due Camini, chef Domingo Sghingaro
6. A Lecce, Bros, Floriano Pellegrino e Isabella Potì
7. Bacoli, Caracol, chef Angelo Carannante
8. Matera, Vitantonio Lombardo col locale che porta il suo nome
9. A Caggiano, Locanda Severino, Giuseppe Misuriello
10. A Vitorchiano, Casa Iozzia, chef Lorenzo Iozzia
11. A Viterbo, Danilo Ciavattini del locale omonimo
12. A Roma, il Moma con Andrea Pasqualucci
13. A Cerbaia, La Tenda Rossa con Maria Probst e Cristian Santandrea
14. A Lucignano, Al 43, chef Maurizio Bardotti
15. A Lucca, Il Giglio, Stefano Terigi, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini
16. Rimini, Abocar Due Cucine, Mariano Guardianelli
17. Trieste, Harry’s Piccolo, Alessandro Buffa
18. Madonna di Campiglio, Stube Hermitage, chef Giovanni D’Alitta
19. Bolzano, In viaggio chef Claudio Melis
20. A Collepietra (Bz), Astra, chef Gregor Eschgfaeller
21. San Bonifacio, Degusto Cuisine chef Matteo Grandi
22. Verona, 12 Apostoli, Mauro Buffo
23. A Cernobbio, Materia, Davide Caranchini.
24. L’unica stella che brilla a Brescia è quella del Sedicesimo Secolo dello chef Simone Breda.
25. A Torino, Spazio 7, Alessandro Mecca
26. A Torino, Carignano, Marco Miglioli
27. a Cioccaro, Locanda del Sant’Uffizio by Enrico Bartolini, Gabriele Boffa
28. a Novara, Cannavacciuolo Bistrot, chef Vincenzo Manicone
29. a Torino, Cannavacciuolo Bistrot, chef Nicola Somma
La guida sarà in vendita da lunedì 19 Novembre mentre l’App è già scaricabile.